martedì 2 novembre 2010

Qualche idea per un week end novembrino?

Rinnovo della grafica del blog in vista dello spostamento delle sue autrici in terra britannica.. Cambiando noi doveva cambiare anche lui no?! E poi così trovo che abbia un'aria un pò più professional (mica tanto però:-) che si adatterà meglio a raccontare le food-adventures londinesi.. Insomma ogni tanto una rinnovatina al look ci vuole. 
A parte questo inizio un pò vanesio, oggi vorrei dare due o tre informazioni  sulle manifestazioni (vedere la colonna Next Events) che accadranno in questo lungo mese e alle quali noi non potremmo partecipare.. Giusto per solleticare la voglia e dire un pò cosa tratta la biennale fiorentina del gusto o il perchè uno si deve ficcare fino a Merano (io ci andrei tutti i giorni anche solo per comprare il pane:-) per bere un bicchiere di vino.
Andiamo in ordine allora.

  • Il 5 novembre inizierà il Merano Wine Festival che dopo il Vinitaly è probabilmente l'evento italiano più importante per quanto riguarda l'enologia. A differenza di quest'ultimo, però, è decisamente più elitario, dettaglio che si comprende bene sia dai prezzi dei biglietti sia dal fatto che oltre alla proposta enologica ne viene affiancata anche una gastronomica, con diversi stand che propongono il meglio della produzione italica. La manifestazione è in pratica suddivisa in tre macro aree: Wine (degustazione dei vini in gara), Culinaria (il meglio della gastronomia italiana), Gourmet Arena (chef aderenti a Jeune Restaurant d'Europe che esprimono la loro creatività ideando nuovi piatti secondo un tema scelto di giorno in giorno). Oltre a tutto questo (come se non fosse abbastanza:-) ci sono anche delle aree più piccole dedicate alla birra e ai distillati, questo proprio per far contenti tutti.. Io onestamente non ci sono mai andata (ebbene sì lo ammetto! Prima avevo il liceo, poi l'università ed infine proprio sempre il compleanno di mia mamma in quei giorni..insomma una disgrazia:-) però dev'essere veramente bello.. E poi è Merano (tipo che se siete ubriachi potete sempre pensare di rinfrescarvi le idee qui..).


  • A seguire (ma solo di un giorno) abbiamo la Biennale enogastronomica fiorentina, evento che coinvolgerà tutta la città per una ventina di giorni proponendo la cucina tipica toscana in tutte le sue forme (e odori,colori,sapori..gnam:-). Il programma prevede, per tutta la durata della manifestazione, la possibilità di mangiare alcuni piatti tipici in diverse osterie e ristoranti del capoluogo ed inoltre, ma questi diversi giorno per giorno, una serie di eventi che avranno il compito di raccontare il mondo gastronomico toscano a tutti gli appassionati. 


  • A Cremona a metà novembre prenderà inizio la settima edizione de Il Bontà, fiera dell' enogastronomia italiana rivolta principalmente ai piccoli e grandi imprenditori del ramo alimentare ma che ha una caratteristica particolare: anche quest'anno, infatti, ospiterà la premiazione della gara "Formaggio dell'anno", che come dice il nome stesso decreterà il miglior formaggio del mondo nel 2010 (Non è forse un pò troppo variegato il mondo del formaggio per poterne scegliere uno su tutti? E tra un'ottima mozzarella ed un ottimo gorgonzola come fai a scegliere? Aspettiamo lumi:-)


  • Spostandoci verso est troviamo Enologica a Faenza che come dice il nome stesso tratta sostanzialmente di vini, il tutto nella più autentica atmosfera romagnola (leggesi: un pò meno elitaria di quella di Merano ma decisamente più simpatica:-). La manifestazione è incentrata sulla produzione emiliano romagnola, proponendo la regione come una delle nuove frontiere dell'enologia italiana. Oltre a poter degustare i vini negli stand dei produttori, sarà anche allestita una trattoria tipica con orario no stop e sarà data la possibilità a tutti quelli che vorranno di ascoltare alcune conferenze di delucidazione sul mondo enologico italiano.


  • Last but not the least, abbiamo il Roma Restaurant Week, un evento veramente degno di nota (personalmente è quello, che tra tutti, non mi perderei proprio): in pratica nei migliori ristoranti di Roma (il criterio utilizzato è che devono avere un certo punteggio minimo su le guide Michelin, Gambero Rosso, Espresso e Slow Food) verrà offerto un menù  a partire da 25 euro (ovviamente non porzioni giganti ma direi che visti i prezzi non bisogna pretendere troppo:-) e se il ristorante in questione ha almeno 75 punti sul Gambero Rosso il menù è a soli 35 euro.. Non male direi. Ovviamente i posti sono limitati e bisogna affrettarsi a prenotare sul sito ma ad oggi risultano liberi ancora diversi posti.


Tutto questo lungo post per dare qualche spunto su come passare quei lunghi week ends novembrini, che io tanto adoro.. Nebbiosi, bui, pieni di atmosfera, ideali da passare scoprendo le piccole (e penso a Merano) o grandi (penso a Roma) affascinanti realtà che rendono il nostro paese così unico.. Buoni week-ends italici a tutti!

ps: Un'ultima cosa, domenica sera il programma Terra! ha dedicato una puntata a Slow Food e al futuro della nostra alimentazione in un mondo sempre più popolato, se volete potete rivederla qui 


2 commenti:

sabrine d'aubergine ha detto...

Ringrazio per i suggerimenti... e attendo con curiosità la new wave londinese del blog!

sabrine

Silvia ha detto...

@sabrine: anche noi siamo piuttosto emozionate all'idea di vedere cosa ci riserverà la grande mela europea (io da sempre la vedo come la New York de' noialtri:-) soprattutto gastronomicamente parlando! E' una delle città in cui puoi passare con più facilità da cucina all'altra il che si traduce, per noi, in una infinità possibilità di riflessioni sul tema.. Ho letto adesso il tuo profilo (molto simpatico) e visto adesso il tuo blog, bellissimo! Quando anche io saprò fare le foto come le fai tu (e dici pure che non sei una fotografa!) mi sentirò molto più realizzata (e potrò abbellire il blog decentemente)
Grazie per il tuo commento!

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