martedì 15 febbraio 2011

Dove si riprende il filo

A volte capita.
Capita che si voglia dedicare tempo a qualcuno o a qualcosa (come in questo caso) ma che non si riesca a far incastrare tutti gli elementi necessari perchè ciò accada: tempo, tranquillità, fotografie adatte e  itinerari completi di indirizzi.
Può pure capitare di essere in terra straniera e che non tutto vada come deve andare (leggere al capitolo Heatrow per chiarimenti:-), di doversi poi ricreare una vita in breve tempo: lavoro, casa e altre cosine (come aprire un conto in banca) che tolgono spazio e tempo: per fortuna in mezzo a molti problemi, le buone notizie non sono mancate ed ecco quindi una carrellata di fatti che si potrebbe intitolare:


Riassunto delle puntate precedenti
  • "Qui, Heatrow, abbiamo un problema: nevica": già come forse saprete benissimo, sotto Natale Londra è stata piacevolmente imbiancata da cinque cm di neve, forse troppi per l'aereoporto più trafficato al mondo: voli cancellati, situazioni da terzo e quarto mondo, gente che ha dormito per giorni sul pavimento.. Potremmo parlare per ore di quello che è accaduto non per aver letto con accanimento il Times ma semplicemente perchè anche noi eravamo lì. Bloccate per una settimana come Tom Hanks con la brillante prospettiva di passare il Natale in compagnia di British Airways. Anche no grazie.
  • "Gentile signorina abbiamo il piacere di comunicarle che la sua candidatura come cuoca presso Harrods è stata accettata e che la vorremmo nel nostro staff al più presto": forse sono queste le cosiddette e-mail cambia-vita. Harrods, il secondo posto più visitato a Londra, vuole una delle due blogger qui presenti (Marcella) come cuoca. L'abbiamo riletta una decina di volte questa mail. Dopodichè è partita l'ansia da prestazione: e adesso?!
  • "Come prima cosa deve fare domanda per avere il NIN a poi deve aprire un conto in banca, in questo modo potrà iniziare a lavorare senza problemi": ecco diciamo che questi due passaggi sono stati tra i momenti in cui abbiamo realmente capito perchè una burocrazia snella aiuta tutti: ottenere il NIN (codice fiscale inglese) e aprire il conto in banca, qui è incredibilmente semplice e soprattutto e gratuito: niente bolli da pagare, bollettini postali da mandare, costi fissi per il conto corrente.. Niente di niente. Non male però:-)
  • "Ragazze ci vediamo per una cup of tea domenica?": l'incontro con semplicementepeperosa e cavoliamerenda è stato una delle cose più belle che ci è successo dall'inizio di questa avventura londinese: con loro abbiamo trovato due ottime compagne di avventura prima e due amiche subito dopo. Tour nippo-londinesi e code da Pierre Hermè comprese. E' anche grazie a loro se non ci siamo sentite mai sole. 

Questo era per ripartire come si deve, non tralasciando nulla, dalla prossima puntata si riparte: destinazione Notting Hill.

2 commenti:

Carolina ha detto...

Eccovi!
Con tutto il rispetto per il Mercato Italiano della terra a Colorno, non vedevo l'ora di leggere qualche novità! :D
Grazie a voi. E non c'è bisogno che vi dica perché. Tra emigrate ci si intende con poco... :)
Un abbraccio e buona serata.

cavoliamerenda ha detto...

sottoscrivo in pieno e mi emoziono dissimulando (siamo pur sempre in suolo britannico...)
conoscervi e' stato un regalo inaspettato e generoso, di quelli che solo la vita se li sa inventare cosi'.
Grazie a voi per le belle emozioni, quelle passate e quelle che devono ancora venire!

Chiara

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